Borovnica ’45 – Al Confine Orientale D’Italia - Memorie Di Un Ufficiale Italiano

Borovnica ’45 – Al Confine Orientale D’Italia - Memorie Di Un Ufficiale Italiano

Autore : Gianni Barral,r. Timay
Genere : Libri, Biografie, diari e memorie, Memorie,
Leggere : 6240
Scarica : 5200
Dimensioni del File : 34.56 MB
Formato : PDF, ePub

Prendi Questo Libro

Borovnica ’45 – Al Confine Orientale D’Italia - Memorie Di Un Ufficiale Italiano

Un ufficiale degli alpini italiano nel 1943 viene inviato a presidiare la valle dell'Isonzo, dove scopre un mondo minoritario, quello degli sloveni. Gianni Barral (pseudonimo di Ezio Martin, traduttore italiano di Boris Pahor-"Necropoli") si innamora della gente slovena, al punto che dopo l'8 settembre, riparato in Piemonte, per tornare in Venezia Giulia si arruola nel battaglione Mussolini. Arrivato a destinazione, combatte contro i partigiani sloveni e italiani e, contemporaneamente, si radica nella comunità slovena di un paesino della val Baccia, che lo accoglie e lo protegge anche al momento della resa nella primavera del 1945, salvandolo dalle fucilazioni sommarie. Poco dopo però, viene arrestato e deportato nel campo di Borovnica, il peggiore fra quelli in cui furono internati i prigionieri italiani nella Jugoslavia di Tito. Tra fame e sevizie la mortalità è altissima, ma Barral, che ha imparato lo sloveno, viene assegnato all'amministrazione del campo e così, oltre a salvare la vita, registra le atrocità di cui è testimone. «A Orehek le donne del villaggio ci guardavano passare come se vedessero dei morituri. Alcune piangevano in silenzio. Una di loro si lasciò sfuggire la parola: "Ubožci!" ("Poveretti!"). Uno della scorta balzò verso la donna alzando il fucile e urlò: "Poveretti? Pensate che cosa avrebbero fatto a noi se avessero vinto loro, questi poveretti!". Le donne continuarono a guardare impietrite, con gli occhi colmi di una pietà che riscaldò il cuore ai prigionieri.» «Il rancio serviva piuttosto a ritardare la morte dei prigionieri che a mantenerli in vita. Savi—uno dei carcerieri—dichiarava che era criminale far morire la gente in quel modo; gli altri proclamavano, fra bestemmie e imprecazioni, che era giusto far pagare il fio agli italiani e che poi, in fin dei conti, era difficile trovar viveri. Savi, alla fine, urlò: "Se non abbiamo modo di alimentarli, lasciateli andare o ammazzateli, nemmeno le bestie si lasciano morir di fame".»

Rapture. Steampunk Stories

Rapture. Steampunk Stories

Autore : Daniela Barisone
Genere : Libri, Narrativa storica,
Leggere : 2028
Scarica : 1690
Dimensioni del File : 11.23 MB
Tedesco. Esercizi Facili

Tedesco. Esercizi Facili

Autore : Maria Saccarello,brigitte Zwerger
Genere : Libri, Lingua, linguistica e scrittura, Corsi di lingue straniere e supporti didattici,
Leggere : 1872
Scarica : 1560
Dimensioni del File : 10.37 MB
1001+ Frasi Di Base Italiano-Georgiano

1001+ Frasi Di Base Italiano-Georgiano

Autore : Gilad Soffer
Genere : Libri, Lingua, linguistica e scrittura, Corsi di lingue straniere e supporti didattici,
Leggere : 2964
Scarica : 2470
Dimensioni del File : 16.42 MB